Ransomware nel 2026: come proteggere i tuoi file e dati

    Il ransomware è sempre più sofisticato. Impara a proteggerti con backup, antivirus e buone pratiche.

    MB
    Marco Bianchi

    Editore Tecnologia e Cybersicurezza

    4 min di lettura
    Aggiornato: 05/03/2026

    Ransomware nel 2026: una minaccia in costante evoluzione

    Il ransomware continua ad essere una delle minacce più devastanti nel 2026. Gli attacchi sono diventati più selettivi e sofisticati, con gruppi criminali che utilizzano intelligenza artificiale per identificare vittime di alto valore. In Italia, l'AGID ha segnalato un aumento del 40% degli attacchi ransomware diretti alle PMI e liberi professionisti.

    I vettori di attacco più comuni restano il phishing via email, i download di software non verificato e lo sfruttamento di vulnerabilità nei sistemi non aggiornati.

    Come proteggersi dal ransomware

    La protezione anti-ransomware dedicata è una funzionalità chiave delle suite di sicurezza premium. Bitdefender Total Security offre la migliore protezione multistrato con cartelle protette, mentre Kaspersky Premium rileva e blocca il 99.9% del ransomware conosciuto.

    Oltre all'antivirus, è fondamentale mantenere copie di backup regolari (regola 3-2-1: 3 copie, 2 supporti diversi, 1 fuori casa), aggiornare il sistema operativo e le applicazioni, ed evitare di aprire allegati sospetti. Consulta la nostra comparativa antivirus per trovare la migliore protezione.

    Domande Frequenti (FAQ)

    Devo pagare il riscatto del ransomware?

    No. Non c'è garanzia di recupero e finanzia futuri attacchi. Contatta le autorità (Polizia Postale) e cerca strumenti gratuiti su No More Ransom.

    Quale antivirus protegge meglio dal ransomware?

    Kaspersky Premium (100% rilevamento in AV-TEST) e Bitdefender Total Security (protezione multistrato con rimediazione automatica) guidano la protezione anti-ransomware.